Il Territorio

Il Mare

Il mare del mito, la costa di basalto lavico della Riviera dei Ciclopi a nord di Catania, è a meno di mezz’ora di auto da Borgopetra. Partendo da Aci Castello, proseguendo verso nord passando per Aci Trezza e Capomulini e risalendo verso Acireale, la costa conserva il suo fascino ionico, nonostante non manchino gli scempi edilizi. Da vedere la bella riserva naturale della Timpa di Acireale, un costone lavico a strapiombo sul mare (che si raggiunge solo a piedi, con lunghe camminate) i cui fenomeni geovulcanologici riassumono la storia dell’Etna: come l’isola Lachea di fronte ad Aci Trezza, è considerata un laboratorio naturale. Lungo la Riviera dei Limoni c’è il mare di scoglio amato dai catanesi, quello dei piccoli borghi marinari come Santa Maria La Scala, Santa Tecla, Stazzo, Pozzillo. Più a nord il litorale diventa sabbioso: da vedere l’ampia spiaggia della riserva naturale di Fiumefreddo a Marina di Cottone: Per chi ama organizzazione e comodità, ai piedi di Taormina, nelle baie di Spisone e Mazzarò, le spiagge sono “colonizzate” dai lidi balneari. Saltando il grigio mare cittadino e gli stabilimenti balneari della Plaia di Catania (e purtroppo anche l’oasi naturale alla foce del fiume Simeto, deturpata da sporcizia e abusivismo), vale la pena dirigersi a sud di Catania. Finalmente completata, l’autostrada per Siracusa e, oltre, per Noto, consente di raggiungere in tempi ragionevoli il bel mare del Sudest. Da vedere la spiaggia della Marchesa vicino a Cassibile e le cinque insenature della splendida riserva di Vendicari sotto Noto, dove sono meravigliose anche le nuotate d’autunno e le passeggiate in inverno e in primavera. Più a sud ancora (più a sud di Tunisi, in effetti), oltre Portopalo, si può raggiungere la spiaggia ventosa che fronteggia l’Isola delle Correnti di fronte a Capo Passero (l’estrema punta meridionale della Sicilia e di tutta Europa, dove si incontrano il Mare Ionio e il Mediterraneo) e che prosegue nei lunghi arenili di Carratois e di Punto Rio.